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Campionato Senior Serie B 2019/2020

IMOLA RUGBY vs LIVORNO RUGBY 26-31 (19-26) 16/02/2020

IMOLA: Scalerandi (13’ pt Tiozzo); Polidori, Donattini, Ferretti, Casolini; Bianconcini, Carli; Giangregorio, Ugolini (36’ pt Monduzzi), Romano (cap.); Olivato F. (26’ st Sabbioni), Olivato R.; Ricci, Calderan, Pilani. A disp. Modeni, Monterisi, Salvatori. All. Stefano Raffin.

LIVORNO RUGBY: Canepa; Freschi (37’ st Vellutini), Menicucci, Merani (cap.), Meini; Gesi Si., Zannoni N.; Mernone, Scrocco (20’ st Berthomier), Bottari; Castellani (30’ Pardini), Gragnani Gia. (37’ st Mazzocca); Ravalle, Campanile T. (1’ st Bufalini), Ciapparelli G. All. Michele Ceccherini (squalificato; in panchina Stefano Gesi). ARBITRO: Marco Spirito di Prato.

MARCATORI: 6’ pt Pilani- non trasformata, 11’ Zannoni N.- trasformazione Canepa, 15’pt. Casolini- trasformazione Tiozzo, 20’pt Donattini- trasformazione Tiozzo, 25’pt Meini- non trasformata, 30’pt Mernone- trasformazione Canepa, 37’pt Merani- non trasformata; 16’st Polidori- trasformazione Tiozzo, 39’st Menicucci- non trasformata.

NOTE: nessun cartellino estratto dall’arbitro. In classifica 2 punti per l’Imola, che ha perso (doppio bonus; scarto inferiore alle sette lunghezze e quattro mete all’attivo) e 5 per il Livorno, che ha vinto e si è assicurato il bonus-attacco (cinque mete).

Non riesce all’Imola Rugby l’impresa di centrare la seconda vittoria consecutiva e viene superata per l’ennesima volta al fotofinish dal Livorno Rugby, capace di espugnare il “Zanelli-Tassinari”. Bicchiere comunque mezzo pieno in casa rossoblù, visto che i ragazzi di Raffin sono protagonisti di una prestazione gagliarda al cospetto di una squadra fortissima, giunta al nono successo su undici partite giocate. Imola inoltre porta a casa due punti di importanza capitale per la classifica (grazie al bonus offensivo e ad uno scarto inferiore alle sette lunghezze), che permettono di allungare ulteriormente sul fanalino di coda Formigine, e la consapevolezza del lavoro fin qui svolto dallo staff tecnico romagnolo. Se nella gara di andata infatti non c’era stata partita, tanto che Livorno era riuscita a mettere sotto la compagine imolese sin dalle prime battute di gioco, in riva al Santerno il canovaccio è stato ben diverso, e i labronici (al netto delle assenze) hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie.

LA CRONACA– Prima frazione scoppiettante, ricca di continui sorpassi e controsorpassi. Pilani va in meta ma senza trasformazione, 5’ dopo Zannoni e Canepa confezionano il primo vantaggio ospite, ma è Imola a vestire i panni della protagonista e a metà frazione si trova avanti sul 19 a 7. Complice un calo fisico dei rossoblù, Livorno sale decisamente di tono, dimostrando una grande qualità che ha permesso di essere la seconda forza del girone (dopo Firenze): in un amen, i labronici firmano tre mete e vanno a riposo sul 26 a 19. Ad inizio ripresa, l’ala di casa Polidori trova il pareggio, infondendo grande coraggio nei suoi, che se la giocano alla pari anche per larga parte della ripresa. Proprio sul finire di gara, ecco la beffa per Romano e compagni: al 39’ infatti Menicucci trova la meta (non trasformata) che regala un successo insperato a Livorno, che centra così la quinta vittoria esterna della propria stagione. A Imola, ancora una volta, restano i rimpianti, per non essere riusciti a concretizzare al massimo una bella prestazione, rimandando ancora la prima gioia casalinga di questa stagione.

STEFANO RAFFIN (Allenatore Imola Rugby): Sono molto contento del risultato raggiunto e di come i ragazzi hanno approcciato la partita, portando a casa 2 punti molto importanti in ottica classifica e raggiungimento obbiettivi. Livorno ci ha messo a dura prova, sono una squadra ostica con un gioco fatto di espressioni di forza nella mischia e sui punti d’incontro. Il totale rispetto del game plan ci ha consentito di gestire al meglio la partita con ampi momenti in cui siamo stati in vantaggio. Pecchiamo, ancora una volta, sul piano del game management, consentendo agli avversari di rientrare nel finale in partita, ma sono certo che anche sotto questo aspetto miglioreremo. Voglio complimentarmi davvero con tutti i ragazzi che anche nei momenti di difficoltà, come l’infortunio al nostro n. 10 (per fortuna poi risoltosi con solo tanto spavento), hanno saputo adattarsi e trovare soluzioni per continuare a giocare ad un alto ritmo”.

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Campionato Senior Serie B 2019/2020

HIGHLANDERS FORMIGINE vs IMOLA RUGBY 22-45 (0-33) 02/02/2020

Formigine: Cantarelli, Cerza, Idammou, Susa, Sereni, Fontanesi, Marangoni, Ozzarini, Ricciardi, Operoso, Fassari, Poli, Babbo, Molinari, Ronchetti. A disp. Califano, Vaccari, Coppola, Splendi, Abdellaoui, Morano, Lanzani. Coach Menozzi.

Imola Rugby: Scalerandi, Costanzi (17’st Giacomoni), Donattini, Ferretti, Casolini (35’st Polidori), Bianconcini, Carluccio (11’st Sermenghi), Giangregorio, Olivato R., Romano ©, Salvatori (38’st Magnani), Maiardi, Ricci, Poppa (8’st Sabbioni), Pilani (17’st Calderan). A disp. Monterisi. Coach Raffin.

Primo tempo

7’ meta Romano- trasformazione Bianconcini (0-7)

13’ meta Giangregorio- trasformazione Bianconcini (0-14)

20’ meta Casolini- trasformazione Bianconcini (0-21)

31’ meta Giangregorio- non trasformata (0-26)

42’ meta Carluccio- trasformazione Bianconcini (0-33)

Secondo tempo

7’ meta Casolini- non trasformata (0-38)

11’ meta Ozzarini- non trasformata (5-38)

16’ meta Fassari- trasformazione (12-38)

24’ meta Sereni- non trasformata (17-38)

26’ giallo per Ricci

34’ giallo per Ricciardi

39’ meta Poli- non trasformata (22-38)

42’ meta Bianconcini- trasformazione Bianconcini (22-45)

Dopo averla a lungo desiderata, dopo averla sfiorata più volte, finalmente è arrivata: l’Imola Rugby batte Formigine e agguanta la prima vittoria della propria stagione, interrompendo la striscia negativa di risultati e, soprattutto, portando punti cruciali nella corsa alla salvezza. Il successo in terra emiliana infatti potrebbe fungere da crocevia importantissimo nell’annata dei rossoblù: oltre ad affossare gli Highlanders (sempre più malinconicamente fanalini di coda del campionato), i ragazzi di Raffin risalgono la classifica, mettendo nel mirino Siena e Parma, che attualmente precedono in classifica la compagine romagnola di sole 4 e 8 lunghezze. Una bella iniezione di fiducia, che permetterà a Imola di presentarsi alla ripresa del campionato, fissata per il 16 di febbraio, con grande entusiasmo e carica agonistica.

LA CRONACA- Memore delle precedenti uscite, segnate da un atteggiamento poco aggressivo nei primi minuti di gara, Imola scende in campo con la faccia giusta, imponendo il proprio ritmo e costringendo Formigine alla difensiva. Capitan Romano, Giangregorio (due volte) e Carluccio, ben supportati dalle trasformazioni di Bianconcini, segnano 4 mete e indirizzano la contesa già nella prima frazione, andando a riposo in vantaggio sul 33 a 0, mettendo in mostra anche un ottimo gioco in mischia contrastato con difficoltà dagli Highlanders. Dopo l’intervallo lungo, Casolini segna la marcatura della definitiva sicurezza, infrangendo i sogni di rimonta dei padroni di casa. La girandola di cambi operata da Raffin, che opta per il riposo di alcuni elementi chiave in vista dei prossimi impegni, fa calare l’attenzione tra le fila dei rossoblù, garantendo a Formigine di alleggerire il punteggio, ma di non mettere la vittoria romagnola, legittimata a pieno da un’ulteriore meta allo scadere, firmata da Bianconcini.

STEFANO RAFFIN (Allenatore Imola Rugby): “Abbiamo portato a casa un successo importantissimo, grazie ad un’ottima prestazione soprattutto nella prima frazione di gioco. Bravi i ragazzi che hanno dominato nella mischia, mettendo in atto alla perfezione il piano gara che avevamo preparato in settimana. Peccato per il calo nella ripresa che ha permesso a Formigine di trovare il punto grazie al bonus offensivo, ma avevamo la prima linea molto affaticata e un calo era assolutamente comprensibile. Ora dobbiamo rimetterci al lavoro per l’importantissima gara con Livorno, consci di essere al 60% del nostro percorso. Chiudere il girone d’andata con 12 punti lo considero un ottimo risultato e un bel punto di partenza per le restanti partite di campionato. Menzione speciale la merita il classe 2001 Pietro Magnani, che ha fatto oggi il suo esordio tra i grandi ed è la più limpida dimostrazione della bontà del nostro progetto, perché vogliamo che tanti ragazzi del vivaio possano trovare spazio in Prima Squadra”.

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RUGBY FLORENTIA vs IMOLA RUGBY 48-14 (24-7) 26/01/2020

Florentia Rugby: Bastiani (55′ Franciolini); Bernacchioni; Ghini; Ghini; Fei; Valente (55′ Gianassi M.); Ferrara; Baggiani; Timperanza (55′ Gianassi E); Stefanini;  Rialti; Palmiotto (Cecconi 38′); Tangredi (55′ Spatola) Guidotti; Vicerdini.

All. Ferraro.

Imola Rugby: Donattini (39′ meta); Giacomoni; Scalerandi (42′ meta); Ferretti; Casolini (Polidori), Bianconicini; Carluccio (Sermenghi),  Giangregorio; Salvatori (Modeni),  Monduzzi (Monterisi), Maiardi; Olivato; Ricci (Ottavi) (Poppa), Romano ©; Pilani.

All. Raffin.

Marcatori: 6′ Palmiotto- trasformazione Valente; 12′ Vicerdini- trasformazione Valente; 23′ Stefanini- non trasformata; 28′ Valente- non trasformata; 39′ Donattini- trasformazione Scalerandi; 42 Scalerandi- trasformazione Scalerandi, 51′ Timperanza- non trasformata; 75′ Ferrara- trasformazione Giannassi; 78′ Cecconi- trasformazione Giannassi

Non riesce l’impresa all’Imola Rugby, che cade nettamente in casa della capolista Florentia Rugby con il punteggio di 48 a 14, nell’ultima giornata del girone d’andata. Un match che ha visto lottare i rossoblu con orgoglio, al cospetto di una vera e propria corazzata che fino a questo momento sta dominando in lungo e in largo il girone. I 14 punti segnati ai toscani, che nelle precedenti 9 gare ne avevano subiti in media 7, testimoniano la bontà del lavoro di Raffin e del suo staff tecnico: nonostante un atteggiamento sempre propositivo, anche al cospetto delle prime della classe, Imola finora ha raccolto meno di quanto seminato, a causa di errori (spesso dettati dall’inesperienza) che hanno vanificato buone prestazioni. In attesa del recupero della fondamentale trasferta di Formigine (rinviata a causa maltempo in dicembre, fissato per domenica prossima), la matricola romagnola chiude dunque il girone di andata a quota 7, al penultimo posto e con 168 punti segnati e 288 subiti. Nel girone di ritorno, Imola dovrà sudare le proverbiali 7 camicie per andare a prendersi una permanenza in categoria che avrebbe un peso specifico notevole: non sarà semplice, ma i tanti scontri diretti casalinghi fanno sì che i rossoblu possano crederci.

LA CRONACA- Il Florentia impone da subito la propria fisicità, dominando senza particolari patemi nella prima mezz’ora e marcando 4 mete nel giro di un amen. A cavallo tra le due frazioni, Imola va in meta con Donattini e Scalerandi, provando a riaprire la contesa, ma Firenze non molla l’osso e riprende saldamente in mano le redini della partita, centrando la decima vittoria della propria incredibile stagione.

STEFANO RAFFIN (Allenatore Imola Rugby): “Come era prevedibile la partita è stata molto dura sul piano fisico: Florentia ha un pack di mischia pesantissimo e una buona organizzazione che ci ha messo in grande difficoltà durante la partita.

La panchina corta con molto giocatori infortunati e con postumi influenzali ci ha penalizzato oltremodo. Abbiamo sicuramente peccato di mancanza di disciplina nel giocare il nostro game plan e questo si è evidenziato quando, pur avendo goduto disituazioni favorevoli, non siamo stati capaci di finalizzare.

Di buono rilevo il 100% dei calci piazzati, che rappresenta buon segnale di miglioramento e un incoraggiamento per chi si prende questa responsabilità ogni domenica. Da rimarcare anche il lavoro in touche, finalmente in grado di vincere la quasi totalità dei propri lanci e mettere pressione su quelli avversari.

Da oggi siamo molto concentrati sull’importante prossimo impegno con Formigine e sono certo dell’ottima risposta in campo che avremo durante tutta la settimana da parte dei ragazzi”.

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IMOLA RUGBY vs LIONS AMARANTO LIVORNO 20-22 (5-17) 19/01/2020

Imola: Scalerandi, Polidori, Donattini, Sermenghi (11’st Casolini), Franco (11’st Carluccio), Bianconcini, Ferretti, Giangregorio, Monduzzi, Romano ©, Olivato F. (1’st Maiardi), Sabbioni (32’st Olivato R.), Ricci (18’st Poppa), Calderan (34’pt Pilani), Ottavi. A disp. Salvatori All. Raffin

Livorno: Paladini (27’ st Rela), De Libero, Novi, Di Mauro (20’ st Magni), Barsali, Rolla, Magni, Bernini, Scardino (30’pt Giugni), Tamberi, Cortesi, Marmugi, Fusco, Bertini, Vitali (28’st Tichetti). A disp. Sarno, Banchieri. All. Brancoli

TABELLINO

Primo tempo:

3’ meta Barsali- trasformazione Rolla (0-7)

12’ calcio di punizione Rolla (0-10)

17’ meta Bianconcini- non trasformata (5-10)

33’ meta tecnica Livorno (5-17)

Secondo tempo

6’ meta Franco- non trasformata (10-17)

10’ meta Bernini- non trasformata (10-22)

22’ meta Ferretti- non trasformata (15-22)

39’ meta Giangregorio- non trasformata (20-22)

Ennesima beffa di questa sfortunatissima stagione per l’Imola Rugby, costretta ad arrendersi in volata ai Lions Livorno. Appuntamento con la prima vittoria quindi ancora rimandato, causa una prestazione quasi in fotocopia alle uscite precedenti: avvio rossoblù a rilento, con gli avversari che prendono il largo, prima della solita grande reazione nella ripresa, sinonimo di grande compattezza e voglia di lottare che tuttavia non è ancora bastata per portare a casa il primo successo stagionale. La squadra di Raffin comunque porta a casa 2 punti importanti, in virtù del bonus mete e difesa, che fanno morale e aiutano Romano e compagni a rimpinguare il bottino, salendo a 7 punti in classifica.

LA CRONACA- Come già evidenziato in apertura, nei primi minuti di gioco è Livorno a fare la partita, segnando una meta con Barsali e una punizione di Rolla, che permettono agli amaranto di fuggire sul 10 a 0. Bianconcini realizza la prima meta dei suoi, ma sul finire di tempo Livorno allunga grazie ad una meta tecnica concessa dal direttore di gara. La partita è ruvida, all’insegna del gioco duro e nessuna delle due squadre vuole mollare un centimetro: Franco ad inizio ripresa accorcia le distanze, ma il livornese Bernini risponde neanche 5’ dopo, segnando la marcatura che vale il 10 a 22. Da qui in poi è tutto un monologo rossoblù, con Livorno che fatica ad imbastire azioni d’attacco. Pur con qualche errore, Imola non vuole mollare, trovando due marcature prima con Ferretti poi con Giangregorio, che non valgono tuttavia il successo a causa dell’imprecisione dalla piazzola.

Livorno porta così a casa un successo fondamentale al cospetto di una diretta concorrente alla salvezza, salendo a quota 18. A Imola, per l’ennesima volta, rimangono i rimpianti e la rabbia per una vittoria che sembrava poter essere a portata di mano. Il prossimo impegno (fissato per domenica 26 gennaio) vedrà i ragazzi di Raffin di scena a Firenze, in una trasferta a dir poco proibitiva. I padroni di casa del Florentia infatti comandano la classifica del girone con ampio margine, forti di 9 successi su altrettante partite giocate, con soli 63 punti subiti.

STEFANO RAFFIN (Allenatore Imola Rugby): “Portiamo a casa due punti importanti per la corsa salvezza, ma i rimpianti sono tanti perché con un po’ di cinismo in più avremmo potuto fare risultato pieno, come testimoniano le 4 mete da noi segnate (una in più degli avversari). Per l’ennesima volta siamo stati condannati da qualche errore di troppo, ma la prestazione dei ragazzi mi è piaciuta perché per la prima volta è stato rispettato a pieno il piano gara preparato in settimana, soprattutto per quanto riguarda il lavoro in touche e in mischia. L’arbitro? Non discuto mai le decisioni arbitrali e ho massimo rispetto per l’importantissima funzione che svolgono nel nostro movimento, ma oggi (ieri, ndr) credo che abbiamo qualcosa da recriminare”.  

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AMATORI VALORUGBY EMILIA vs IMOLA RUGBY 33-17 (26-0) 12/01/2020

Amatori Valorugby Emilia: Tonelli; Dondi, Ferrari, Spagnoli, Cantoni (54’ Macdonald); Gherri (77’ Pozzi), Colli; Colombo, Ciusa, Braglia (49’ Sandri) (72’ Scarica); Rossi (Cap.), Corradi; Mattioli (67’ Calì), Ciasco (72’ Visentin), Amin Fawzi (50’ Bertozzi). All. Zanichelli – Manici

Imola Rugby: Scalerandi; Polidori (59’ Calderan), Donattini (60’ Franco), Ferretti, Casolini; Bianconcini, Carluccio; Giangregorio, Romano (Cap.), R. Olivato; F. Olivato (70’ Salvatori), Maiardi (66’ Sabbioni); Vito (48’ Ricci), Pilani (Poppa), Ottavi. A disposizione: Tiozzo. All. Raffin

TABELLINO

9’ meta Corradi- non trasformata (5-0)

15’ meta Braglia- trasformazione Ferrari (12-0)

20’ meta Tonelli- trasformazione Ferrari (19-0)

26’ meta Bianconcini- non trasformata (19-5)

32’ meta Ferrari- trasformazione Ferrari (26-5)

38’ meta Bianconcini- non trasformata (26-10)

57’ meta Bianconcini- trasformazione Scalerandi (26-17)

80’ meta Corradi- trasformazione Ferrari (33-17)

L’anno nuovo non porta in dote la prima vittoria stagionale all’Imola Rugby, che allunga la serie negativa di sconfitte consecutive e torna dalla trasferta di Parma senza punti bonus per la classifica. Carnefice di giornata della squadra di Raffin è la Valorugby Emilia, che disputa un primo tempo di grande fattura, indirizzando la gara sui propri binari già dopo 20’. Imola infatti approccia in maniera morbida all’incontro, lasciando campo libero ai padroni di casa che in un amen vanno in meta in tre occasioni, surclassando in mischia la compagine rossoblù. Non basta la reazione orgogliosa, a cavallo tra le due frazioni di gioco, dell’indomabile squadra di Raffin, trascinata da uno stoico Bianconcini, autore di tutte e tre le mete rossoblù: negli ultimi minuti infatti il fortino difensivo della Valorugby regge l’urto di Imola, che spreca qualcosa in attacco, gettando al vento la possibilità di riagguantare l’incontro. Proprio allo scadere del tempo, ecco la nuova segnatura della Valorugby, targata Corradi, che legittima il successo emiliano, ben trasformata da un Ferrar efficace nel gioco con i piedi.

Con il KO di Parma, Imola resta dunque al penultimo posto della graduatoria, a quota 5 punti. Il prossimo impegno dei rossoblù (domenica 19 gennaio, ore 14.30) sarà di fondamentale importanza, visto che metterà di fronte, sul campo amico del “Zanelli-Tassinari alla squadra di Raffin l’Amaranto Livorno, in uno scontro salvezza che significa tanto per i rossoblù. Da ricordare anche come in data 2 febbraio, Imola recupererà la trasferta di Formigine, rinviata per maltempo lo scorso 15 dicembre.

STEFANO RAFFIN (Allenatore Imola Rugby): “E’ stata una partita molto complicata, segnata da grosse difficoltà in touche dove la mischia del Valorugby non ci ha dato possibilità di sviluppare lanci in attacco, mentre in difesa abbiamo subito i loro drive. Come avevamo ben inquadrato la forza dell’avversario è concentrata in questo fondamentale, ma nel primo tempo non siamo stati bravi a limitarli e hanno segnato 4 mete. Nella ripresa, grazie anche ai cambi ed ad un loro calo, la nostra mischia si è espressa su livelli maggiori e siamo riusciti a fare molto meglio, gettando all’aria importanti possibilità di sorpasso. Paghiamo, ancora una volta, l’assenza del giusto cinismo nei momenti topici. Di positivo ho visto la volontà di rientrare in partita da parte della squadra e le prestazioni di alcuni singoli giocatori. Voglio cogliere l’occasione per evidenziare il doppio successo della nostra under 18 con gli amici del Rugby Bologna 1928, che ci consente di accedere al Girone Interregionale. Un evento che vedrà impegnati i nostri cadetti con squadre molto blasonate e questo per la nostra società è sicuramente un importante traguardo raggiunto”.

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Campionato Senior Serie B 2019/2020

IMOLA RUGBY vs MODENA RUGBY 1965 27-33 (24-10) 22/12/2019

Imola Rugby: Bianconcini; Giacomoni (73’ Polidori), Scalerandi (45’ Costanzi), Ferretti, Casolini; Martino, Carluccio (48’ Franco); Romano, Olivato R., Monduzzi (43’ Monterisi); Olivato F., Maiardi; Ricci (52’ Vito), Pilani (61’ Poppa), Ottavi. A disposizione: Salvatori, Polidori. All. Raffin.

Giacobazzi Modena: Michelini; Biskupec, Trotta (42’ Daupi), Cremonini, Petti (41’ Pianigiani); Uguzzoni, Cuoghi; Venturelli M., Debortoli, Messori; Venturelli L. (56’ Furghieri), Parmeggiani (75’ D’Elia); Malisano (60’ Milzani), Rizzi, Righi (50’ Secchi). A disposizione: Barbolini. All. Rovina.

TABELLINO

5’ meta Ferretti- non trasformata (5-0)

7’ meta Scalerandi- trasformazione di Scalerandi (12-0)

20’ calcio di punizione Michelini (12-3)

26’ meta Casolini- trasformazione Scalerandi (19-3)

30’ meta Scalerandi- non trasformata (24-3)

40’ meta Messori- trasformata (24-10)

43’ calcio di punizione di Cuoghi (24-13)

50’ meta Rizzi- trasformata (24-20)

59’ meta Rizzi- non trasformata (24-25)

70’ meta Pianigiani- non trasformata (24-30)

76’ calcio di punizione Cuoghi (24-33)

81’ calcio di punizione Bianconcini (27-33)

Si chiude con una sconfitta e mille rimpianti il 2019 dell’Imola Rugby, che cade al “Zanelli-Tassinari” al cospetto della seconda forza del campionato, il Modena 1965, al termine di una gara comandata nel punteggio e nello sviluppo del gioco per larghi tratti nel corso degli 80’. L’anno solare appena conclusosi resterà comunque negli annali della società: dopo le celebrazioni per il quarantennale dalla fondazione del club, la realtà rossoblù ha conquistato sul campo nell’aprile scorso una prestigiosa promozione in Serie B, segnata da una cavalcata forse irripetibile. La nuova stagione è stata caratterizzata finora da un inizio stentato, ma la squadra di Raffin ha i numeri e i mezzi giusti per conquistarsi la salvezza nella seconda metà dell’annata, tanto più se si considera che la banda rossoblù ha un grosso debito con la sorte, visti i tanti episodi sfortunati che hanno caratterizzato questa parte di cammino. E la gara con la quotata Modena, ne è la perfetta fotografia. Imola infatti approccia la partita a mille, schiacciando gli emiliani nella propria metà campo, che per i primi 30’ ci capiscono poco o nulla. Scalerandi (due volte), Casolini e Ferretti segnano le mete che valgono già il bonus offensivo, portando i padroni di casa sul 24 a 3, ma il divario poteva essere ben più ampio con una maggiore precisione nei calci piazzati.

Sul finire della prima frazione, Modena firma la prima segnatura del match, che riapre una gara che sembrava ormai in archivio, rivitalizzando le speranze di rimonta. Un paio di cambi per gli ospiti, un calo di concentrazione dei rossoblù, ed ecco che il canovaccio nella ripresa cambia sensibilmente: la Giacobazzi inizia a segnare mete a raffica, trovando in soli 19’ un inaspettato vantaggio, di fronte ad un’inerme Imola Rugby. Al 36’, una trasformazione di Cuoghi chiude la contesa: il calcio di punizione di Bianconcini, che mette fine al momento di sterilità offensiva, è utile per la classifica visto che garantisce a Scalerandi e compagni il punto di bonus, ma non mette in discussione la vittoria di Modena.

 Il prossimo turno, fissato per domenica 12 gennaio, mette di fronte a Imola la Valorugby, in una sfida che i rossoblù non devono assolutamente fallire. Si ricordi che la banda di Raffin deve recuperare un match importante, quello rinviato domenica scorsa in casa di Formigine a causa del maltempo.

STEFANO RAFFIN (Allenatore Imola Rugby):Ennesima bella prova sciupata da un secondo tempo nel quale non siamo proprio scesi in campo. Purtroppo abbiamo inspiegabili black out mentali che troppo ci hanno condannato in questo campionato. La delusione rimane, ma aver portato a casa due punti al cospetto di una squadra forte come Modena è un ottimo risultato”.

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IMOLA RUGBY- JESI 27-31 (8-17) 01/12/2019

Imola Rugby: Bianconcini, Franco (6’st Casolini), Scalerandi, Ferretti, Costanzi, Martino, Carluccio, Romano (39’st Zimari), Monduzzi, Olivato R. (27’st Monterisi), Olivato F., Maiardi (34’st Salvatori), Ottavi, Poppa, Sabbioni (16’st Vito). A disp. Morigi, Polidori. All. Raffin.

Jesi: Martinelli, Ramazzotti, Trillini, Fanesi, Carosi, Santarelli, Pirliteanu, Sandroni, Scavone, Sanchioni, Loccioni, Albani, Bruciaferri, Piergirolami, Bimbo. A disp. Amendola, Santoni, Santini, Coppari, Matera, Renzi, Cappuccini. All. Fagioli.

Primo tempo

7’ meta Fanesi- non trasformata (0-5)

11’ meta Carluccio- non trasformata (5-5)

26’ calcio di punizione Scalerandi (8-5)

35’ meta Pirliteanu- trasformazione Santarelli (8-12)

42’ meta Albani- non trasformata (8-17)

Secondo tempo

1’ meta Franco- trasformazione Scalerandi (15-17)

6’ meta Santarelli- trasformazione Santarelli (15-24)

11’ meta Romano- non trasformata (20-24)

23’ meta Loccioni- trasformazione Santarelli (20-31)

41’ meta Carluccio- trasformazione Scalerandi (27-31)

Prosegue la serie negativa dell’Imola Rugby, che cade al cospetto di Jesi (31 a 27 il finale) nella prima gara casalinga della stagione, rimediando la seconda sconfitta consecutiva di misura della propria annata. Al termine di una gara combattuta fino all’80’, Imola ha prodotto un ottimo lavoro di mischia, mettendo in difficoltà il reparto dirimpettaio, soffrendo però la fisica e arcigna difesa marchigiana, che ha concesso pochissimo alla squadra di Raffin. Ma fatali per i rossoblù sono state le ennesime disattenzioni individuali, dovute probabilmente alla poca esperienza della rosa, costate carissimo a Romano e compagni. Emblematico quanto accaduto nel primo tempo, al 32’: il tallonatore ospite Piergirolami infatti ha ricevuto un cartellino giallo dal direttore di gara, sul punteggio 8 a 5 in favore dei padroni di casa. Nei 10’ di superiorità, non solo Imola non è riuscita ad incrementare il vantaggio, ma ha subito due mete da una stoica Jesi, andata a riposo sul 17 a 8. Nella ripresa, Franco eRomano hanno provato a riportare sotto i rossoblu, ma Jesi ha dimostrato grande autorità e carattere, respingendo ogni tentativo di rimonta romagnolo. Inutile ai fini del risultato la seconda meta di giornata Carluccio, al 41’, che non ha evitato a Imola la quarta sconfitta su altrettante partite fin qui disputate. Il salto di categoria si sta rivelando più duro del previsto, Imola è relegata nel fondo della classifica al penultimo posto, ma Raffin e il suo staff hanno diversi motivi per sorridere: i romagnoli infatti sono parsi nelle ultime settimane in grande crescita, dando filo da torcere a squadre quotate come Siena e Jesi, che al momento occupano rispettivamente la terza e la quinta posizione in graduatoria.

Inoltre i due punti colti grazie alla prestazione offensiva contro la compagine marchigiana rappresentano una bella iniezione di fiducia per Imola che, tra due settimane, è attesa da uno scontro diretto che potrebbe fungere da spartiacque per l’annata rossoblù: il 15 dicembre infatti i ragazzi di Raffin faranno visita a Formigine, attualmente ultima in classifica con zero punti fin qui raccolti.

STEFANO RAFFIN (Allenatore Imola Rugby): “Il bicchiere per me è mezzo pieno: portiamo a casa due punti molto preziosi e questo mi rende molto contento della prestazione dei ragazzi, mai doni e sempre pronti a ribattere nei momenti in cui Jesi ha provato a chiudere la partita. Abbiamo ancora una volta peccato di disciplina in alcune situazioni di gioco che avevamo studiato e provato durante la settimana: il mancato rispetto del piano gara è qualcosa che si paga molto in questa categoria. Molto bene la mischia che ha ingaggiato tutta la partita contro avversari molto forti e con grande esperienza, senza mai mollare. Ora importante pausa e poi pronti a prepararci al meglio per l’incontro con Formigine”.

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Campionato Senior Serie B 2019/2020

BANCA CRAS CUS SIENA RUGBY vs IMOLA RUGBY 21-17 (7-10) 24/11/2019

BANCA CRAS CUS SIENA RUGBY: Rossi, Viani, Bartoli, Capresi, Grazi, Gembal, Peruzzi Assemone, Fusi, Interi, Carmignani (Cap), Landi, Dupré de Foresta, Tanzini, Pezzuoli. A disp. Rocchigiani, Comandi, Mezzetti, Palagi, Turchi, Buonazia, Sanniti.

IMOLA RUGBY: Costanazi, Casolini (73’ Franco), Ferretti, Sermenghi, Polidori (57’ Giacomoni), Bianconcini, Carluccio, Romano (50’ Ricci), Zimari, Monduzzi, Olivato F., Maiardi (71’ Salvatori), Vito, Pilani (51’ Olivato R.), Ottavi (40’ Sabbioni). A disp. Franco, Giacomoni, Olivato R, Salvatori.
All. Stefano Raffin.

TABELLINO

8’ meta Romano- non trasformata (0-5)
19’ meta Casolini- non trasformata (0-10)
37’ meta tecnica Siena (7-10)
54’ meta Pezzuoli- trasformazione di Gembal (14-10)
60’ meta Costanzi- trasformazione di Bianconcini (14-17)
75 meta Duprè De Foresta- trasformazione di Gembal (21-17)

Appuntamento con la prima vittoria stagionale ancora rimandato per l’Imola Rugby che, nonostante una prestazione gagliarda, è costretta a cedere per la quarta volta consecutiva, in una gara decisa soltanto nei minuti finali. In casa del CUS Siena Rugby (una tra le squadre rivelazione del girone, che al momento occupa la terza posizione n graduatoria) infatti, i rossoblù giocano una partita coraggiosa, condotta nel punteggio per ampi tratti, grazie ad un ottimo inizio che aveva permesso alla squadra di Raffin di portarsi in vantaggio sul 10 a 0 al 22’. I bianconeri però non mollano l’osso e, pur giocando con un uomo in meno per larga parte della prima frazione, a causa del giallo mostrato in faccia a Grazi, riescono ad andare all’intervallo a stretto contatto con Imola, inseguendo soltanto di 3 lunghezze. Ad inizio ripresa, la consueta girandola di cambi operata dai due tecnici premia i padroni di casa, che trovano la meta di Pezzuoli che consente ai suoi di andare in vantaggio sul 14 a 10. Siena preme al massimo sull’acceleratore, costringendo Imola a rintanarsi nella propria metà campo, ma inaspettatamente sono proprio i rossoblù a tornare in vantaggio, grazie alla marcatura di Pietro Costanzi, classe 2002 all’esordio in prima squadra. Tuttavia, proprio quando il primo successo sembra essere alla portata, ecco che arriva la doccia gelata per gli uomini di Raffin: a 5’ dalla fine infatti Siena trova una nuova segnatura, firmata Duprè de Foresta, che vale il 21 a 17 finale. Imola si porta quindi a casa un solo punto, comunque utile a smuovere la classifica: la compagine romagnola non è più ultima in graduatoria (dietro di lei c’è Formigine a quota zero) e domenica prossima, finalmente sul terreno amico, i rossoblù avranno una ghiotta occasione per sbloccarsi, al cospetto di una squadra di valore come Jesi.

STEFANO RAFFIN (Allenatore Imola Rugby): “Una bella partita su un campo al limite della praticabilità, che ha premiato sicuramente la squadra di casa, sicuramente più a suo agio su un terreno simile. Il risultato è nel complesso giusto, è stata una partita molto equilibrata dove ho visto un netto miglioramento della nostra difesa ed una attitudine finalmente forte al combattimento sul punto d’incontro. Il punto in classifica portato a casa è preziosissimo, perché muove la classifica e ci permette di guardare con maggiorefiducia al futuro. Menzione d’onore per l’esordio di un ragazzo classe 2002 proveniente nostro vivaio, Pietro Costanzi, autore della nostra ultima meta, che testimonia la bontà del progetto societario, fortemente improntato sulla crescita dei giovani”.

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Campionato Senior Serie B 2019/2020

URC CAPITOLINA vs IMOLA RUGBY 36-17 (31-10) 17/11/2019

URC CAPITOLINA: Vaccari, Molaioli, Allegrini, Scaramuzzino, Orelli, Grillo, Loffaro, Monanni, Gentile, Merone, Maesano, Salerno, Sterlini, Pauletti, Parlati. A disp. Trona, Nasso, Perullo, Sellani, Hull, Ascantini, Rauco.

All. Lazzari Alessandro

IMOLA RUGBY: Scalerandi (10’pt Giacomoni), Casolini (16’st Jacopo) Ferretti, Sermenghi, Polidori, Bianconcini, Carluccio, Maiardi, Zimari (25’pt Pilani), Ugolini (16’st Olivato R.), Olivato F., Monduzzi, Ricci (11’st Poppa), Romano (C), Sabbioni (28’ Morigi). A disp. Salvatori.

All. Stefano Raffin

Primo tempo

2’ meta Capitolina- non trasformata  (5-0)

10’ calcio di punizione di Bianconcini (5-3)

161 meta Capitolina- non trasformata (10-3)

19’ meta Capitolina- trasformata (17-3)

25’ meta Carluccio- trasformazione Bianconcini (17-10)

35’ meta Capitolina- trasformata (24-10)

39’ meta Capitolina- trasformata (31-10)

Secondo tempo

16 meta Capitolina- non trasformata (36-10)

28 meta Bianconcini- trasformazione Bianconcini (36-17)

Altro giro, altra sconfitta in trasferta per l’Imola Rugby, che non riesce a smuovere la classifica e cade per la terza volta su altrettante partite disputate. Questa volta è la Capitolina ad avere la meglio sulla squadra di Raffin, spuntandola con il punteggio di 36 a 17, che punisce forse eccessivamente i rossoblu, autori di una prestazione comunque ricca di troppi errori in fase di manovra offensiva, come evidenziato dallo stesso allenatore imolese nell’immediato post gara. Una costante che purtroppo accompagna Imola da iniziò stagione e sulla quale lo staff tecnico dovrà lavorare nelle prossime settimane, considerando che la serie B è una categoria altamente competitiva e ogni errore individuale viene duramente punito. Da salvare comunque l’ottimo lavoro svolto in mischia da Pilani e compagni, mentre la trequarti dei laziali è riuscita ad imporsi con eccessiva facilità.

LA CRONACA- Sul campo sintetico (novità questa per i rossoblu) della Capitale, i padroni di casa hanno approcciato l’incontro con grande aggressività, segnando ben 3 mete già nei primi 19’. Bianconcini con un calcio di punizione e Carluccio con la marcatura che vale il 10 punto per la squadra di Raffin provano a tenere in vita Imola, ma la Capitolina non molla e proprio sul finire della prima frazione di gioco allungano sul 31 a 10. Canovaccio identico nella ripresa, nonostante i cambi operati dallo staff tecnico romagnolo: i padroni di casa trovano una nuova marcatura, archiviando di fatto la partita già al 56’. Valida solo per le statistiche la meta di Bianconcini, (tra gli ultimi a mollare in casa rossoblu) che non cambia le sorti dell’incontro. Il prossimo turno (fissato per domenica 24 novembre) prevede Imola impegnata ancora in trasferta sul campo di Siena: una partita non semplice, visto il positivo inizio di campionato dei toscani, che finora hanno raccolto 10 punti.

STEFANO RAFFIN (Allenatore Imola Rugby): “Il piano di gioco prevedeva una forte pressione difensiva ma purtroppo non siamo riusciti a mettere in campo quanto preparato nelle scorse settimane. Abbiamo concesso troppo alla Capitolina che ha largamente dominato mettendoci in difficoltà sotto tutti i punti di vista. Tardiamo a prendere il ritmo della categoria superiore e questo lo paghiamo; sono comunque soddisfatto per il nostro lavoro in mischia, che ha messo sotto il pack romano. Ora, come nelle passate settimane, torneremo ad analizzare la partita ed impostare il lavoro per la prossima, consapevoli del tanto lavoro da fare, ma con la volontà espressa dall’intera squadra di migliorare la nostra capacità di gioco”.

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Campionato Senior Serie B 2019/2020

RUGBY PARMA vs IMOLA RUGBY 15-7 (0-7) 03/11/2019

Rugby Parma: Zanichelli, Manganiello, Rosi, Pelizza, Bonsenso, Castagnoli, Modoni, Villani, Corazza, Cavazzini, Ollari, Colla, De Rosa, Strina, Palma. A disp. Zanacca, Quagliotti, Zito, Busetto, Slawiz, Guattelli, Pozzi.

Imola Rugby: Bianconcini, Casolini (21’st Giacomoni), Scalerandi, Sermenghi, Polidori, Martino (34’st Franco), Ferretti, Maiardi, Ugolini (25’st Olivato R.), Romano, Monduzzi (35’st Monterisi), Olivato F, Ricci (36’st Marabini), Pilani, Sabbioni (14’st Poppa). A disp. Carluccio. All. Raffin

Primo tempo

26’ meta Polidori- trasformazione Bianconcini (0-7)

Secondo tempo

3’ meta Parma- trasformazione Zanichelli (7-7)

15’ calcio di punizione di Zanichelli (10-7)

33’ meta Parma- non trasformata (15 -7)

Non riesce a sbloccarsi l’Imola Rugby, che subisce una rimonta nella ripresa in casa di Parma e rimedia la seconda sconfitta in altrettante partite sin qui disputate. In terra ducale tuttavia la matricola rossoblù mette in mostra notevoli miglioramenti rispetto alla gara d’esordio, chiudendo pure in vantaggio un primo tempo ben giocato, grazie ad una meta di Polidori, senza tuttavia riuscire a concretizzare a pieno la grande mole di gioco prodotta. E, contrariamente all’anno passato, in serie B la mancanza di cinismo si paga caro: un paio di cambi di formazione all’inizio della seconda frazione infatti hanno permesso a Parma di prendere in mano le redini della partita, trovando due mete (al 3’ e al 33’) e una trasformazione di Zanichelli che hanno di fatto annichilito la squadra di Raffin. Ciò non cancella comunque la buona prestazione di Imola, riuscita per larghi tratti di gara ad imporre il suo gioco in casa di una compagine blasonata come quella ducale, con un lavoro maiuscolo degli uomini della mischia. L’inesperienza di gran parte degli effettivi che compongono la rosa rossoblù è costata caro, ma la sensazione dominante in casa romagnola è che Martino e compagni riusciranno a giocarsi fino in fondo le proprie chances di salvezza. Il prossimo impegno di campionato che attende Imola è fissato per domenica 17 novembre: in tale data, gli uomini di Raffin sono attesi dalla terza trasferta consecutiva, in casa di Roma. 

STEFANO RAFFIN (Allenatore Imola Rugby): “Oggi (ieri, ndr) abbiamo assistito ad una gara a due facce, condizionata dalla pioggia: noi protagonisti del primo tempo, loro della ripresa. Purtroppo alcuni meccanismi nella touche devono essere ancora rodati, ma i ragazzi hanno lavorato bene, soprattutto in mischia. Abbiamo sofferto i drive avanzanti di Parma, ma i problemi più importanti sono sorti dalle tante ingenuità in fase di possesso e mantenimento dell’ovale, che hanno consentito ai padroni di casa di ribaltare la contesa. Il rammarico è non aver concretizzato almeno il punto di bonus offensivo, ma il bicchiere è nel complesso mezzo pieno: stiamo facendo tanti progressi e i risultati, continuando a lavorare con questo spirito, arriveranno presto”.